1 LE CARATTERISTICHE CHE I LOCALI DOVREBBERO POSSEDERE

I locali da adibire a toelettatura self service dovranno naturalmente avere destinazione commerciale od artigianale, altezza adeguata (minimo cm. 270), superficie aeroilluminante pari ad almeno 1/10 della superficie calpestabile (per esempio se la superficie del laboratorio è di 30 mq. ci dovranno essere almeno 3 mq. di porte/finestre apribili verso l'esterno), pareti e pavimenti lavabili ed igienizzabili, pavimenti antisdrucciolevoli, un'eventuale "piletta" di scolo in prossimità delle vasche (potrebbe essere accettato, in deroga, l'utilizzo di un aspiraliquidi ove non fosse possibile intervenire sulla pavimentazione). I servizi igienici potrebbero non essere richiesti, ma sono praticamente indispensabili perchè ad essi occorrerà collegare lo scarico delle vasche e da essi dovranno partire le tubazioni di acqua calda e fredda. Inoltre un bagno o antibagno di dimensioni adeguate potrebbero fungere da "locale tecnico" ove sistemare le apparecchiature più rumorose. Naturalmente dev'essere presente un boiler (scaldabagno) per la produzione d'acqua calda. Potrebbero anche essere richiesti dei battiscopa "a guscetta" di raccordo tra parete e pavimento.

postazione


Una volta misurata la superficie calpestabile del locale a disposizione occorrerà calcolare se la superficie totale di porte e finestre apribili verso l'esterno è pari o superiore ad 1/10dell'area del pavimento.

Esempio: area del locale mq. 22, area totale minima di porte e finestre apribili verso l'esterno mq. 2,2. Le finestre apribili solo parzialmente (esempio "a ribalta") sono da calcolarsi al 50% della loro superficie effettiva.


Per "piletta" s'intende un piccolo chiusino di scolo che convogli eventuali sversamenti di acqua dalle vasche verso la fognatura. Molte ASL, in mancanza di questa, autorizzano in deroga l'utilizzo di un aspiraliquidi di adeguata capacità.

I battiscopa "a guscetta" sono questi=====>    guscetta

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