9 PER ESSERE IN REGOLA CON L'AGENZIA DELLE ENTRATE



Dal primo Gennaio 2018 sono cambiate le disposizioni riguardanti la gestione delle "vending machines" (distributori automatici, gettoniere, ecc.): le apparecchiature di nuova generazione possono effettuare direttamente l'invio telematico delle informazioni richieste dall'Agenzia delle entrate; quelle di vecchia generazione, cioè non provviste di porta di comunicazione, richiedono il rilevamento manuale degli incassi ed il successivo invio di quanto rilevato sempre alla medesima Agenzia. Chi volesse leggersi tutta la normativa clikki qui ===> AGENZIA ENTRATE PER IL SELF SERVICE


agenzia entrate



APPARECCHIATURE DI NUOVA GENERAZIONE CON PORTA COMUNICANTE/ APPARECCHIATURE SENZA PORTA COMUNICANTE

In entrambi i casi occorrerà censire la macchina comunicando all'Agenzia delle entrate il numero di matricola dell'apparecchiatura, registrare le coordinate di geolocalizzazione ed apporre sull'apparecchiatura medesima il QRCODE (codice a barre) che l'Ente governativo farà pervenire al richiedente. In seguito sarà necessario dotarsi di uno smartphone e del programma per la registrazione dei corrispettivi contattando un intermediario abilitato.

Se la "vending machine" ha in dotazione dei contatori che evidenziano l'incasso sarà sufficiente trasferire il dato all'interno della app certificata ed inviarlo all'Agenzia delle entrate, in caso contrario (assenza di contatori) occorrerà verificare manualmente l'incasso ed inviare quanto rilevato all'Agenzia medesima. L'invio dei dati deve sempre avvenire "a bordo macchina" perchè dev'essere rilevabile la posizione esatta da cui provengono le informazioni al momento della trasmissione (geolocalizzazione).

I dati da trasmettere attraverso l'app abilitata sono:

- quelli relativi all'apparecchiatura (tipo, numero identificativo, geolocalizzazione);

- data e ora di rilevazione dei corrispettivi;

- beni venduti e totale incassato (imponibile, IVA, ecc.);

- periodo o periodi di corrispettivi pari a zero;

- eventuali interventi di manutenzione sull'apparecchiatura con i dati di chi ha effettuato le operazioni;

- eventuali periodi di blocco macchina.

Il legislatore, in considerazione del fatto che un gran numero di vending machines detenute dalle imprese non rispetta ancora alla lettera le condizioni tecniche richieste, per garantire un passaggio "morbido" a regime  ha previsto una fase di fiscalizzazione transitoria di 5 anni, sino al 31 Dicembre 2022.

ALLA HOME PAGE